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Il Canosa Calcio sfiora l’impresa: Sly United fermata sull’1-1

Resoconto dell'incontro

Calcio
Canosa lunedì 06 gennaio 2020
di Sabino Del Latte
Canosa Calcio
Canosa Calcio © n.c.

Inizia come meglio non poteva il 2020 del Canosa Calcio di mister Celestino Ricucci che ferma sul pareggio la corazzata Sly United al termine di una gara più che combattuta sotto tutti i punti di vista.

I rossoblù dimostrano di avere grinta e carattere e proprio grazie a queste caratteristiche, riescono a portare a casa un punto più che prezioso. Certo, vincere sarebbe stato qualcosa di meraviglioso e inaspettato se si pensa che il pareggio della squadra barese sia arrivato a un minuto dal 90’, ma considerando l’andamento dell’incontro e la qualità di gioco espressa dalla Sly United, l’1-1 risulta essere più che giusto.

Si sa, nel calcio nulla è scontato e il match contro la corazzata barese può, al momento, rappresentare al meglio questo concetto.

Davide ferma Golia per il secondo anno consecutivo e sbarrando la strada fra le mura amiche ai biancorossi del patron Danilo Quarto, al termine dei novanta minuti regolamentari, può ritenersi soddisfatto ed orgoglioso per quanto dimostrato.

Il sodalizio del presidente Tedeschi riesce a creare una sola occasione da rete nell’arco dei novanta minuti e al contempo, grazie ad un po’ di fortuna, alle parate di Crisantemo e ad una struttura difensiva ben definita, esce dal “San Sabino” più che a testa alta. In una domenica freddissima caratterizzata dal freddo polare, è il portiere di casa Crisantemo con i suoi interventi prodigiosi assieme ai difensori Ujka e Mansterliu ad essere i migliori in campo.

Il primo para tutto quello che c’è da parare, i secondi invece si rendono protagonisti di una gara da autentici leader, dimostrando una volta ancora di più il loro reale valore. Mister Celestino Ricucci, orfano di Abruzzese, schiera i suoi con il collaudato 4-3-3 con Crisantemo in porta, retroguardia difensiva composta da Colucci, Ujka, Manasterliu e Paradiso, centrocampo con Iacobone, Cassano e Strippoli e trio d’attacco composto da Ieva, Patruno e Zambetta.

I baresi della Sly United si schierano a specchio, anch’essi con un 4-3-3 con De Santis fra i pali, linea difensiva composta da Marcellino, Clementini, Altares e Mancino, centrocampo con De Vezze, Colella e Zotti e trio d’attacco composto da Lacarra, Manzari e Diagnè. Fin dalle prime battute è possibile comprendere quale sara il copione dell’incontro con il Canosa che prova a giocare di rimessa e la Sly United che cerca di imbastire più occasioni possibili.

A sorpresa però, a passare in vantaggio, sono i rossoblù al 10’ con Zambetta che raccoglie un cross di Iacobone dal limite dell’area e con un preciso destro insacca alla sinistra del portiere ospite De Santis. La Sly reagisce fin da subito prima al 13’ e poi al 15’, ma sulla sua strada trova un onnipresente Crisantemo che dopo essersi opposto al tiro di Lacarra, salva con un colpo di reni un autogol di Ujka.

Gli ofantini cercano di opporsi alla veemenza degli ospiti e al 24’ per poco non vengono raggiunti sul pareggio da Lacarra che solo sul secondo palo non riesce ad insaccare la palla in rete. Con il passare dei minuti, la squadra canosina acquisisce fiducia e cerca di reggere l’urto avversario, tant’è che prima dell’intervallo l’unica azione degna di nota sarà solo una conclusione di Lacarra, prontamente parata dal solito Crisantemo.

Archiviata la prima frazione, i secondi quarantacinque minuti di gioco vedono ancora un arbitraggio non all’altezza dell’incontro che gioca quindi a favore della Sly United. Il leitmotiv del match è sempre lo stesso e così i biancorossi si rendono minacciosi dalle parti di Crisantemo al 61’ ancora con Lacarra mentre poco più tardi è ancora il portiere di casa a dire di no questa volta a Manzari.

Al 70’ ci prova Ieva in contropiede, ma la sua conclusione termina fuori, mentre all’80 ancora un fenomenale Crisantemo si oppone ad un colpo di testa di Clementini rifugiandosi in angolo. I tifosi iniziano ad assaporare il giusto dell’impresa ma proprio quando il match sembra avviarsi verso la conclusione Zotti, precisamente all’89’ con un autentico capolavoro su punizione, riporta lo score sul pareggio.

Nel finale, i baresi provano l’ultimo disperato assalto alla fortezza, ma al fischio finale sono costretti ad accontentarsi del pareggio. Un pareggio che sa di vittoria insomma per il sodalizio rossoblù che può ora guardare fiducioso al futuro. Grinta, cuore e determinazione sono state fondamentali, a dimostrazione che se si desidera qualcosa e la si vuole raggiungere, tutto è possibile.

Il Canosa Calcio continua così a stazionare in posizioni di classifica tranquille, tant’è che la nona posizione con 22 punti all’attivo, è più che soddisfacente relativamente alle ambizioni di salvezza ampiamente dichiarate dal patron Tedeschi.

Con la zona play-out a distanza di sicurezza di cinque punti, domenica prossima gli ofantini saranno di scena in casa del Borgorosso Molfetta, squadra molto ostica e difficile da affrontare, quest’oggi fermata sul 2-2 in casa del Bitritto, terza forza di questo campionato. Nulla è impossibile, bisogna solo crederci, consci che continuando di questo passo, la salvezza può essere tranquillamente raggiunta.

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