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Canosa Calcio, manca poco al debutto: intervista al presidente Tedeschi

Domenica 8 settembre il debutto contro il Castellaneta Calcio

Calcio
Canosa venerdì 06 settembre 2019
di Sabino Del Latte
Tedeschi
Tedeschi © n.c.

Nel corso di questi mesi, tanti sono stati gli sforzi compiuti sul mercato dal sodalizio rossoblù che ora più che mai avrà la sua prima importante verifica nell’esordio stagionale. Proprio per l’importanza del momento, abbiamo pensato di intervistare il presidente del Canosa Calcio, vale a dire Giuseppe Tedeschi

Siamo alle porte della nuova stagione. Prima di avventurarci in questo nuovo cammino, quali momenti ricordi maggiormente della passata stagione?

Sono due, uno colmo di dolore e uno pieno di gioia. Il primo è ovviamente la scomparsa di mio zio Pietro, ricordato da tutta la cittadinanza nella partita interna contro la Sly United, svoltasi in un clima surreale. Il momento positivo invece è il pareggio nella semifinale play-off contro il Borgorosso Molfetta che ci permise in seguito di approdare alla finale play-off.

Se dovessi dare un voto ai risultati raggiunti durante lo scorso campionato, quale daresti? E perché?

Darei un otto finale e un sette invece in alcuni tratti dovuto alla sicurezza del raggiungimento dell’obiettivo prefissato ad inizio stagione, e cioè la semifinale play-off. Se avessimo vinto una o due partite in più, di certo avremmo potuto saltare la semifinale che ci ha creato non pochi problemi, accedendo così direttamente alla finale play-off. In linea generale però, non posso che dare un otto pieno a tutti.

L’ufficialità del ripescaggio in Promozione quanto è stato atteso dall’ambiente rossoblù? Hai sempre creduto che ciò potesse diventare realtà?

L’ufficialità del ripescaggio era nelle menti e nelle speranze di tutti noi poiché eravamo ben consapevoli a fine stagione di poter rientrare in questa graduatoria. La gioia è stata tanta poiché un conto è sperare, un conto invece è poter leggere su un atto ufficiale ciò che tanto desideravamo. Per me è come se mi fossi tolto un peso che portavamo al piede dalla passata stagione.

Domenica si ricomincia: qual è l’obiettivo che la società si è prefissata?

Sì, domenica si ricomincia e chiaramente l’obiettivo è quello di vincere per creare sia nel gruppo che nell’ambiente tanta fiducia. Il traguardo che ci siamo prefissati come tutti già sanno è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile. A dicembre di certo, saremo attesi da una prima importante verifica, poichè in base al nostro posizionamento in classifica, cercheremo di comprendere se sarà necessario intervenire sul mercato per puntare a qualcosa di più importante.


Sei soddisfatto del mercato estivo?

Sì, sono soddisfatto, è un mercato da otto. Siamo riusciti ad acquistare tutti i giocatori che ci eravamo posti come obiettivi. Al contempo, escludo al momento qualsiasi ulteriore colpo di mercato in quanto siamo al lavoro per completare il tesseramento dei due giocatori spagnoli, le cui pratiche sono molto più articolate.


Alla guida della squadra ci sarà ancora mister Trallo. E’ contento di questa scelta? Qual è il suo rapporto con il mister e con il direttore Angelo Piacenza?

Mister Trallo lo conosco da tanti anni, il rapporto è ottimo e ci sentiamo quotidianamente. E’ ovvio che bisogna fare tutto in simbiosi, grazie anche ad un rapporto di stima reciproca che è fondamentale non solo nello sport, ma anche in altri ambiti. Anche con il direttore Piacenza già ci conoscevamo viste le collaborazioni avute in passato: anche qui c’è un rapporto più che ottimo e il ritornare a lavorare insieme ha fatto piacere ad entrambi.

Domenica arriva il Castellaneta per il debutto ufficiale in campionato. Che partita si aspetta?

La partita di domenica sarà molto dura, sarà una sfida fra due neopromosse con un Castellaneta che negli ultimi giorni di mercato è riuscita a rinforzarsi con giocatori di categorie superiori. Noi giochiamo in casa e nel nostro fortino dobbiamo cercare di raccogliere più punti possibili.

Il Campionato sarà molto competitivo e la squadra avrà bisogno dei suoi tifosi. Vuole fare un appello alla tifoseria rossoblù?

Il popolo canosino quando noi lo interpelliamo risponde sempre presente e di ciò ne siamo molto fieri. Faccio un appello a tutta la tifoseria in vista di domenica per cercare di riempire il più possibile la tribuna Mauro Lagrasta, in maniera tale da far sentire alla squadra il supporto del dodicesimo uomo in campo.



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