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Canosa Calcio, Landolfi: “ A Manfredonia cercheremo di fare la nostra la finale”

Alla vigilia della finale play-off, a prendere la parola è in casa rossoblù è capitan Landolfi

Calcio
Canosa sabato 11 maggio 2019
di Sabino Del Latte
Canosa calcio
Canosa calcio © n.c.

Manca ormai poco all’ultimo atto della stagione e cioè la finale play-off che vedrà opposte presso lo stadio “Miramare” il Manfredonia con tutti i favori del pronostico e il Canosa Calcio che farà di tutto per portare uno storico risultato a casa.

La posta in palio è molto alta e i rossoblù consci delle proprie potenzialità cercheranno di mettere in difficoltà i sipontini. La stagione dei nostri beniamini è stata molto positiva e una vittoria in finale sarebbe la ciliegina sulla torta. La città è vogliosa di calcio e quest’anno l’ha più volte dimostrato accorrendo numerosa allo stadio “San Sabino” e forse, è stata proprio questo ritrovato affetto intorno ai colori rossoblù, la vera vittoria del sodalizio del presidente Tedeschi.

Ora, sul loro cammino, ci sarà quest’ultimo ostacolo in una gara secca che in molti casi, non sempre rispecchia i pronostici e in fondo, è ciò che tutta la città di Canosa aspetta che si avveri. Alla vigilia della tanto attesa finale di Manfredonia, a prendere la parola in casa rossoblù ci pensa un canosino doc e cioè capitan Landolfi.

NICOLA LANDOLFI: "E’ stata sicuramente una stagione molto positiva nella quale ci eravamo prefissati di centrare il terzo posto e di raggiungere la finale play-off. Così è stato e di conseguenza abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte dopo le prime due della classe, delle vere e proprie corazzate.

E’ stata una stagione molto bella ma al contempo difficile e triste poiché il nostro amato presidente Pietro Basile ha deciso, all’improvviso, di continuare a seguirci da lassù. E’ stata una grave perdita per tutti noi e per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo poiché è venuto meno un grande punto di riferimento e di conseguenza ci è crollato il mondo addosso.

Questo però è stato anche il momento nel quale ci siamo guardati negli occhi e abbiamo trasformato la rabbia e la tristezza in una forza in più che ci ha permesso di lottare con il cuore anche quando corpo e mente stavano per cedere.

Ciò, penso si sia notato maggiormente nella semifinale di domenica dove abbiamo dato grande prova di sacrificio e spirito di squadra, lottando e combattendo per 120 minuti, allo scopo di conquistare questa bellissima finale. Per quanto mi riguarda credo di aver fatto una buona stagione in linea con la squadra, nonostante mi sia ritrovato inaspettatamente a giocare a centrocampo dopo tanti anni.

Ho cercato di dare sempre tutto sia fuori che dentro al campo, lottando e sudando fino all’ultimo secondo e cercando di trasmettere l’attaccamento alla maglia anche ai miei compagni. Siamo riusciti a creare insieme al mister e alla società un gran bel entusiasmo in paese tra i tifosi e colgo l’occasione per ringraziare tutti della vicinanza, invitandoli a venire in trasferta domani a Manfredonia.

Domenica ci giocheremo questa finale in assoluta tranquillità e spensieratezza, consapevoli di aver raggiunto già un grande traguardo.

Partiamo sicuramente con i sfavori del pronostico perché affronteremo una grande squadra davanti ad un pubblico numeroso, ma cercheremo comunque di fare nostra la partita provando a metterli in difficoltà. In vista del prossimo anno e concludo, spero di restare qui che è casa mia ed è la mia famiglia, ma per questo ci sarà tempo.

Adesso dobbiamo essere solo concentrati sulla finale di domani che per noi deve essere motivo d’orgoglio e di grande soddisfazione perché abbiamo esaudito il nostro sogno ma soprattutto quello del presidente!”


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