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Canosa Calcio, manca poco alla finale play-off contro il Manfredonia

Appuntamento importante domenica 12 maggio

Calcio
Canosa venerdì 10 maggio 2019
di Sabino Del Latte
Canosa calcio
Canosa calcio © n.c.

E’ e sarà indubbiamente una di quelle partite speciali che lascerà il segno nella gloriosa storia del Canosa Calcio.

Ci sarà da emozionarsi, da gioire, da soffrire e lo si farà tutti insieme, come una grande famiglia che domenica presso lo stadio “Miramare” di Manfredonia si unirà attorno alla propria squadra per spingerla verso l’impossibile.

In ogni caso, a prescindere da come andrà la finale, il sodalizio del presidente Tedeschi qualcosa l’ha già portata a casa. Sì perché tutta la città, dopo qualche tempo, è tornata vicina alla squadra e ha riscoperto quell’entusiasmo che anni fa, era possibile respirare durante tutto l’arco della stagione. Sarà difficile dimenticare questa annata poiché tante sono state le difficoltà incontrate lungo questo percorso tortuoso che domenica porterà i rossoblù a disputare la finale.

A momenti tristi, sono succeduti momenti pieni di gioia ed allegria e la tribuna Mauro Lagrasta del “San Sabino” strapiena ne è stata, in più di un’occasione, la testimonianza più evidente. Basti pensare ai match contro la Sly United, il Manfredonia e non ultimo contro il Borgorosso Molfetta dove è stato possibile assistere ad un assoluto spettacolo del tifo con quasi 2.000 paganti in un campionato non di certo importante come quello della Prima Categoria.

Ripercorrere questa stagione alternerebbe un mix d gioia e dolore e tutti ricorderanno in particolar modo i mesi estivi quando il mai dimenticato presidente Pietro Basile, si era posto come obiettivo quello di riportare il Canosa Calcio dove meritava e per fare ciò scelse alla guida della squadra mister Gianluigi Trallo.

Ne seguì una buona campagna acquisti e una striscia utile di risultati consecutivi che portò in testa alla classifica i rossoblù assieme alle corazzate Sly United e Manfredonia. Poi però, il presidente Basile decise di continuare a seguire la propria “creatura” da lassù e del resto la sua mancanza, ancora tutt’oggi, si fa e continuerà a farsi molto sentire. Il colpo fu molto violento e brutale e ne seguirono settimane cupe e tristi nelle quali però si sarebbe dovuto decidere chi avrebbe succeduto l’amato presidente Basile.

Così, dopo alcune riflessioni, a prendere in mano le redini delle situazioni fu suo nipote Giuseppe Tedeschi che insieme a mister Trallo ha voluto continuare il progetto ideato e avviato da suo zio Pietro. Il neo-presidente ci mette cuore e anima e durante la sessione invernale di mercato, ci sarà spazio per numerosi colpi di mercato fra cui Lasalandra, la ciliegina sulla torta. I canosini macineranno gioco e risultati fino ad arrivare ad oggi, quando dopo aver concluso il campionato in terza posizione ed essere riusciti a superare la semifinale play-off contro il Borgorosso Molfetta, si ritroveranno a disputare un match tanto atteso e che per quanto veda i sipontini favoriti, non avrà nulla di scontato.

Mister Trallo saprà sicuramente come caricare i suoi poiché se si è arrivati a questo punto, vuol dire che di sacrifici ne sono stati compiuti parecchi e gettare tutto ciò sarebbe un peccato. Di certo, contro un avversario di questo calibro, ci sarà da gettare il cuore oltre l’ostacolo poiché, se tanto mi da tanto, nulla è e sarà impossibile.

Il Canosa Calcio scenderà in campo determinato e conscio dei propri mezzi ed ad aspettarlo ci sarà uno stadio “Miramare” che remerà contro e che farà il possibile per far innervosire i nostri beniamini. Fondamentale sarà mantenere la concentrazione per tutto l’arco dei novanta minuti, sperando poi anche in un po’ di fortuna che da sempre caratterizza il mondo del calcio. I rossoblù dovranno far valere la loro solidità difensiva al cospetto di un attacco sipontino molto forte e che in più di un’occasione ha dimostrato di saperci fare.

Nei due precedenti scontri si è assistito a due sconfitte( 5-1 a Manfredonia e 3-4 fra le mura amiche) ma ciò non deve per forza già determinare il terzo scontro di questa stagione. I sipontini, protagonisti da inizio campionato di un lungo testa a testa con la Sly United, hanno terminato la regular season con 81 punti perdendo solamente una partita.

Hanno realizzato 123 reti (secondo miglior attacco) subendone al contempo 25( seconda miglior difesa) e fra gli uomini più pericolosi, ci sarà da tenere d’occhio a bomber Trotta con 41 reti all’attivo, a Gruno con 13 reti realizzate e a Santoro con 9. Dall’altra parte invece mister Trallo cercherà di fare uno sgambetto ai sipontini, sfruttando al meglio le individualità di Lasalandra e Loconte che dovranno assistere al meglio Caputo ed Ardito, il cui compito più che decisivo sarà quello di fare tanto lavoro sporco.

Dovrà funzionare anche il centrocampo, il cuore della squadra dove capitan Landolfi sarà chiamato a prendere in mano le redini della situazione mentre lì dietro Manasterliu e Abruzzese dovranno cercare di rendere impenetrabile la propria area di rigore. Di certezze ve ne sono tante e domenica conterà più di tutte soprattutto il cuore, con il quale è possibile compiere imprese da tutti insperate. Domenica, in quel di Manfredonia, la squadra avrà molti tifosi al seguito ed infatti, la società ha organizzato la trasferta in pullman per chi volesse, con incontro nei pressi della scuola Mazzini alle ore 14.30. Domenica però il Canosa Calcio avrà anche due tifosi da lassù ed è proprio per loro e per il loro amore che hanno sempre dimostrato, che si dovrà cercare di fare qualcosa di straordinario.

Tutti durante la nostra vita sogniamo di raggiungere determinati obiettivi e in virtù di ciò, se siamo in grado di sognare, saremo in grado anche di rendere realtà tutte le nostre aspirazioni. Insomma, come dice Anthony Robbins, fissare degli obiettivi è il primo passo per trasformare l’invisibile nel visibile e domenica il compito sarà proprio questo. Per Michele, per Pietro… Forza Canosa!


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