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Canosa Calcio, cresce l’attesa per la semifinale play-off contro il Borgorosso Molfetta

La rosa a disposizione di mister Trallo ha tutte le carte in regola per volare in finale

Calcio
Canosa sabato 04 maggio 2019
di Sabino Del Latte
Canosa calcio
Canosa calcio © n.c.

E’ ormai terminato il countdown che porterà il Canosa Calcio del presidente Giuseppe Tedeschi a disputare la semifinale play-off contro il Borgorosso Molfetta dell’ex Leonino.

Un’occasione ghiotta da non farsi sfuggire per i ragazzi di mister Gianluigi Trallo che faranno di tutto per regalare alla città un obiettivo inseguito tutta una stagione. La città di Canosa e la sua storia lo testimonia, è abituata a ben altri palcoscenici e qualche anno fa, dopo tanti sacrifici, si riuscì a riportarlo in una serie adatta al suo blasone, vale a dire l’Eccellenza.

Poi, per cause in parte note e in parte sconosciute, i rossoblù che avevano raggiunto in quell’occasione l’apogeo degli ultimi decenni, non furono ripescati e la stagione seguente disputata in Promozione, portò alla retrocessione nell’attuale Prima Categoria.

Le scelte effettuate della FIGC non furono accolte nel migliore dei modi poiché vincere i play-off e non compiere ufficialmente il salto di categoria in Eccellenza, diede tanto fastidio e restituì al contempo a tutta la società e alla città tanta delusione.

Ora, dopo qualche stagione, i canosini si ritrovano ad essere artefici del proprio destino, sperando di non riuscire a non sprecare un’ occasione più che importante.

A inizio stagione, se non si fossero pescate nello stesso girone corazzate come Sly United e Manfredonia, ad oggi forse ci saremo ritrovati a parlare di un campionato molto diverso ma purtroppo il sorteggio non del tutto benevolo, ha portato ad un ridimensionamento delle ambizioni della società canosina che ha così puntato a disputare un campionato da prima fra le “normali”.

La rosa a disposizione di mister Trallo ha tutte le carte in regola per volare in finale, ma di contro troverà un Borgorosso Molfetta che nel finale di campionato, ha fatto faville e ottenuto risultati migliori sia del Canosa e sia dello Stornarella, l’altra pretendente ai play-off.

Il sodalizio del presidente Tedeschi si presenterà a questo spareggio al completo, visto e considerato l’infermeria vuota e l’assenza di squalifiche. La difesa dovrà dimostrare di essere veramente solida, come dimostrato più volte fino a questo momento e il centrocampo, forse il reparto più debole della squadra, dovrà dare man forte sia in fase difensiva e sia in fase offensiva a giocatori come Lasalandra, Loconte, Caputo e Ardito che saranno chiamati a spostare gli equilibri del match.

L’apporto dei giovani come D’Ambrosio e Valentino sarà anche fondamentale, come anche quello dei terzini che saranno chiamati a svolgere entrambi le fasi. Di errori, per quanto ne siano stati commessi pochi, sono sotto gli occhi di tutti ma domenica chi sbaglierà e chi curerà meglio i dettagli, riuscirà a vincere.

Gli avversari però, dal canto loro, sono molto temibili e non andranno di certo sottovalutati, poichè fare ciò potrebbe costare molto caro.

I molfettesi, reduci da sei vittorie nelle ultime gare disputate della regular season, sono apparsi in netta ripresa rispetto alla prima parte di campionato e hanno nel reparto offensivo il loro punto di forza maggiore.

Non a caso, gli ospiti detengono il terzo miglior attacco del girone dietro le due corazzate con 76 reti ma dovranno vedersela con la terza miglior difesa del campionato.

Dati che inducono tutti a pensare che si assisterà a un match molto combattuto, divertente e allo stesso tempo incerto. La retroguardia canosina dovrà far attenzione ai colpi di genio di Cubaj con le sue 17 reti realizzate, a quelle di Campanale con le 14 reti messe a referto, ma anche allo stesso Uva, Rutigliani e Paparella.

Il Canosa Calcio però avrà dalla sua il pubblico che dovrà essere il dodicesimo uomo in campo, allo scopo di spingere la formazione di mister Trallo verso la finale in quel di Manfredonia del 14 maggio.

Contro Sly United e Manfredonia si assistette ad una tribuna stracolma con almeno 1.500 persone: rivedere una tribuna così non sarebbe poi così male poiché i nostri beniamini saranno chiamati a giocare come se non ci fosse un domani e soprattutto senza fare calcoli che alla lunga, potrebbero trarre in inganno.

Infatti, in caso di pareggio dopo i tempi regolamentari e dopo i tempi supplementari, in virtù del miglior piazzamento in classifica, sarà il Canosa ad approdare in finale ma sono questioni di contorno a ciò che accadrà al “San Sabino”, il teatro di una semifinale che potrà dare una chance di rinascita alla società rossoblù.

Ci sarà da lottare, correre e sudare, con orgoglio tenacia e passione, specialmente per chi qualche mese fa improvvisamente ci ha lasciato e che sicuramente vorrebbe vedere la sua “creatura” realizzarsi e raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. In fin dei conti, come diceva Walt Disney, se puoi sognarlo, puoi farlo!

Sabino Del Latte

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