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Canosa Calcio, ottimo pareggio in casa del Borgorosso Molfetta

Risultato finale 1-1

Calcio
Canosa domenica 10 febbraio 2019
di Sabino Del Latte
Canosa Calcio
Canosa Calcio © n.c.

Continua la striscia positiva di risultati utili consecutivi per il Canosa Calcio che dopo aver sconfitto il Real Sannicandro domenica scorsa, pareggia in casa del Borgorosso Molfetta per 1-1.

Alla vigilia, questa era considerata dalla maggior parte degli addetti ai lavori, una partita non facile per i rossoblù, che sarebbero stati chiamati a sostenere un vero e proprio esame di maturità.

I canosini hanno risposto presente come al solito, giocando un match caratterizzato da grinta, corsa e soprattutto carattere al cospetto di un avversario che aveva tantissime motivazioni per cercare di vincere e ridurre il gap che la separava dal Canosa.

Contro un Borgorosso Molfetta molto fisico, i nostri beniamini non hanno per niente sfigurato, dando ai propri tifosi le risposte che si aspettavano. Risposte che cercava anche la dirigenza e soprattutto mister Trallo, che riuscirà a trarre da questo incontro un sunto sicuramente positivo.

Quest’oggi, allo stadio Paolo Poli di Molfetta, i rossoblù hanno dato l’ennesima dimostrazione di essere sia un gruppo compatto e sia una grande squadra, capace di soffrire anche nei momenti più difficili. Certo, esce leggermente con le ossa rotte se si considerano le espulsioni di due pilastri come capitan Landolfi e Manasterliu, ma non c’è da disperarsi perché la squadra ha più volte dimostrato di sapersi esaltare nelle difficoltà.

Domenica prossima al San Sabino arriverà la corazzata Manfredonia e sarà necessario l’apporto del pubblico per spingere i nostri beniamini verso un risultato positivo. I rossoblù sono stati gli unici a fermare la marcia trionfale della capolista Sly United a conferma del fatto che volere è potere ed è per questo motivo che domenica prossima crederci sarà più che importante.

Ma torniamo al match disputato oggi: mister Trallo, orfano di Valentino e di Lops in mezzo al campo, opta per un 4-2-3-1, con Crisantemo in porta, difesa a quattro con Dattoli, Abruzzese, Manasterliu e Cardinale, Landolfi e Somma in mezzo al campo e D’Ambrosio, Lasalandra e Loconte a supporto di Ardito.

Mister Leonino invece, l’ex di turno, schiera Castagno fra i pali, linea difensiva composta da Messina, Petrone, D’Ambrosio e De Ceglia, centrocampo con Grilli, Lucarelli, Guadagno e attacco composto da Uva, Rutigliani e Cubaj. Il match inizia e si può subito notare come sia il possesso palla a farla da padrone: le occasioni da rete scarseggiano perché nessuna delle due squadre vuole scoprirsi e così nella prima mezz’ora di gioco è il Canosa a mantenere il pallino del gioco, pur non riuscendo a creare numerosi ed evidenti pericoli.

Al 38’ mister Luisi, in panchina al posto di mister Trallo a causa della sua squalifica, è costretto alla prima sostituzione: Ardito da forfait a causa di un infortunio e al suo posto entra Caputo. La svolta del match si ha però al 44’ quando Manasterliu atterra in area Cubaj: per l’arbitro è rigore e dal dischetto si presenta lo stesso Cubaj che non sbaglia, portando in vantaggio i suoi sull’1-0.

Chiusa la prima frazione in svantaggio, seppur non avendo corso numerosi pericoli, la ripresa si apre subito con il pareggio dei rossoblù a opera di Lasalandra che al 47’, direttamente da punizione, insacca sotto l’incrocio fra l’entusiasmo dei tifosi canosini accorsi in terra molfettese. Gran bel gol quello di Lasalandra che con un gran gesto tecnico, dimostra sia tutte le sue qualità e sia quanto egli sia importante con la sua esperienza e con il suo estro per questa squadra.

Dopo il pareggio, la partita si incattivisce e iniziano a piovere cartellini gialli a destra e a manca. Al 63’ secondo cambio per i canosini con Civita al posto di Somma mentre al 70’ è il turno di Di Nunno che prende il posto di Dattoli. Negli ultimi dieci minuti di gioco è la tensione e il nervosismo a farla da padrone ed infatti all’80’ i padroni di casa restano in dieci a causa di un’espulsione che arriverà anche per il Canosa perché capitan Landolfi all’83’ è costretto a lasciare il campo a causa del secondo cartellino giallo estratto dall’arbitro.

All’85’ intervento miracoloso di Crisantemo che sventa un potenziale pericolo togliendo la palla dall’incrocio su colpo di testa dell’ex Di Giovinazzo. All’89’ su ripartenza dei molfettesi, Manasterliu si rende protagonista della seconda espulsione di giornata dei canosini, che terminano così la partita in nove. In conclusione, Loconte avrebbe addirittura la possibilità di regalare la vittoria alla propria squadra, ma il suo tentativo termina di poco fuori.

Termina così una partita che per quanto pareggiata, sa di vittoria perché consente al sodalizio del presidente Tedeschi di continuare a tenere a dieci punti di distanza una diretta concorrente per i play off. Mentre continua a disputarsi la 20a giornata di campionato di Prima Categoria, i riflettori sono tutti puntati sul big match del Miramare fra il Manfredonia e la Sly United, capolista a più tre sui sipontini.

Sarà importante capire quale sarà l’esito di questo incontro per comprendere in quali condizioni e con quale morale i sipontini, domenica prossima, arriveranno al San Sabino di Canosa.

Nel post partita, abbiamo avuto la possibilità di intervistare mister Gianluigi Trallo, che ci racconta le sue opinioni e le sue sensazioni sul match disputato dai suoi ragazzi.

GIANLUIGI TRALLO:” E’ stata una prestazione di carattere quella di oggi contro il Borgorosso che ha sancito, se ancora ce ne fosse bisogno, che il Canosa è la terza forza del campionato. Possiamo ad oggi dire che abbiamo staccato il pass per il terzo posto e questa squadra oggi, nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare, ha addirittura sfiorato il colpaccio con Loconte che ha sfiorato un eurogol su imbeccata di un superlativo Lasalandra, autore di un’ottima partita e di una punizione magistrale.

Peccato per la doppia espulsione di capitan Landolfi e Mansterliu che ci costringerà a ridisegnare quello che è il reparto difensivo. Ha giganteggiato come al solito Abruzzese con un ritrovato Somma che non ha fatto rimpiangere l’assenza di Lops. Tutto cuore e corsa, ha giocato una partita nella quale ha dimostrato che in questa squadra non ci sono né titolari e né riserve.

Abbiamo tenuto inizialmente in panchina un febbricitante Caputo che però quando è stato chiamato in causa dopo l’infortunio di Ardito, si è fatto valere. L’unico rammarico è non aver vinto ma probabilmente alla luce di quelle che sono state e parate della saracinesca Crisantemo, devo dire che il pari è il risultato più giusto al cospetto di una buona squadra quale è il Borgorosso Molfetta.

Buona la prestazione anche di Dattoli, che ha neutralizzato Cubaj mentre Cardinale si è confermato una garanzia sulla fascia sinistra.”
Sabino Del Latte



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