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Canusium Basket, intervista al presidente D’Amico: "Canosa merita la Serie D”

Qualche riflessione importante sul futuro della società sportiva

Basket
Canosa sabato 12 settembre 2020
di Sabino Del Latte
A destra: il presidente della Canusium Basket Andrea D'Amico
A destra: il presidente della Canusium Basket Andrea D'Amico © Nc

Per quanto la crisi economica causa epidemia da Covid-19 abbia colpito duramente la nostra società in ogni settore, Canosa registra nell’ambito sportivo sodalizi in grado comunque di sopperire alle varie carenze finanziarie.

Coraggio, audacia e un pizzico di fortuna saranno sicuramente gli ingredienti che serviranno maggiormente alla Canusium Basket del presidente Andrea D’Amico che si prepara a vivere quindi un’altra appassionante stagione.

Il ripescaggio in Serie D ha sicuramente portato entusiasmo a tutto l’ambiente, conscio di poter essere in grado di affrontare questa nuova sfida.

A margine delle ultime vicissitudini in casa rossoblù, abbiamo intervistato proprio il numero uno degli ofantini che dopo un resoconto della passata stagione, ha avuto modo di tracciare quelle che saranno le principali linee guida future.

Una nuova stagione cestistica è alle porte: quali sono gli obiettivi che la Canusium Basket vuole raggiungere?

In questi anni penso che il nostro sodalizio abbia raggiunto un importante obiettivo quale quello di coinvolgere sempre più persone attraverso entusiasmo e voglia di fare. Sempre più cittadini si sono avvicinati a questo meraviglioso sport e questa per noi è forse la vittoria più bella. Dal punto di vista agonistico proveremo invece a raggiungere quanto prima la salvezza anche se cercheremo di non porci limiti.

La passata stagione è stata vissuta fra alti e bassi. Quale giudizio ha maturato in merito?

La scorsa stagione è iniziata un po’ in sordina. Come ogni anno abbiamo iniziato con delle sconfitte evitabili ma poi, una volta giunti ad un punto di non ritorno, abbiamo cambiato atteggiamento inanellando otto vittorie in nove partite disputate. Così, dopo un brutto inizio e l’iniziale penultimo posto in classifica, siamo riusciti a scalare la classifica, raggiungendo la quarta posizione. In seguito poi, causa Covid-19, il campionato è stato sospeso ma io sono ancora tuttora convinto che la squadra sarebbe riuscita ancora una volta a stupirci. Oggi ci ritroviamo a scommettere su una città, su una società, su atleti che scenderanno in campo come leoni al solo scopo di difendere i colori rossoblù. Faccio il mio in bocca al lupo allo staff tecnico, a quello dirigenziale e a tutti gli atleti affinchè questo campionato sia un punto di partenza e non di arrivo.

Quali sono i punti fermi dai quali si ripartirà?

Sicuramente da coach Felice Carano con cui sto condividendo questo percorso. Il merito è anche suo, come del resto dei ragazzi in questi anni mi hanno regalato parecchie soddisfazioni. Cercheremo di ripartire da solide fondamenta con alla guida capitan Roberto Mansi che ben si è comportato in questi anni.

Ci sono da registrare nuovi acquisti oppure a regnare è ancora una intensa fase di programmazione?

Abbiamo effettuato acquisti importanti che ufficializzeremo nei prossimi giorni, il coach è al lavoro per allestire un roster di peso degno di questa categoria. Servirà esperienza ed unione d’intenti, consci di poter essere in grado di giocarcela con tutti.

In conclusione, una domanda è sorta spontanea a tutti. Da dove nasce la tua volontà di proiettare la Canusium Basket in un campionato molto competitivo come la Serie D?

È un regalo che questa società dedica all’intera cittadinanza perché penso sia arrivato il momento in cui Canosa torni a calcare palcoscenici importanti come la serie D. Sono sicuro che i nostri concittadini sosterranno questo progetto e le dimostrazioni di stima avute in queste settimane non possono far altro che inorgoglirci. Mi auguro che il nostro sforzo venga apprezzato da tutti. In fondo, Covid-19 permettendo, sarebbe straordinario vedere il Palazzetto gremito.

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