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Canusium Basket, al via la preparazione atletica: intervista al coach Felice Carano

Ottime prestazioni nella passata stagione per la squadra del presidente D'Amico

Basket
Canosa sabato 07 settembre 2019
di Sabino Del Latte
Canusium basket
Canusium basket © n.c.

La Asd Canusium Basket del presidente Andrea D’Amico è riuscita, durante la passata stagione cestistica, a rendersi protagonista di un più che meritato e sudato salto di categoria. Infatti, i rossoblù guidati da coach Felice Carano sono riusciti ad imporsi nella finale play-off sui Minervino Rocks-Hill in gara 2 e gara 3, dopo esser stati sconfitti in gara 1.

Così, dopo la cavalcata trionfale della passata stagione che ha permesso di far avvicinare a questo sport tantissima gente, inizia per la società canosina una nuova avventura, in un campionato abbastanza competitivo quale quello di Promozione.

Proprio a pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica, abbiamo intervistato coach Felice Carano.

Prima di partire con questa nuova avventura, quale momento ricordi maggiormente in positivo della passata stagione?

Il momento più importante della stagione a mio parere è stato l’allenamento prima di gara 2 quando nonostante la sconfitta in gara 1, sono arrivati i tifosi al palazzetto chiedendoci di non mollare. Quella è stata la svolta, poiché dato ai ragazzi e all’ambiente la voglia di non mollare e di andare a provare a vincere a Minervino, cosa che nello scorso campionato non era mai successo. Grazie a questo incontro e a questo confronto con i tifosi, qualcosa è cambiato e il risultato non è tardato ad arrivare poiché siamo andati in quel di Minervino con cattiveria a vendere cara la pelle e soprattutto a portare a gara 3 la finale.

In quale periodo della stagione hai compreso che questa squadra avrebbe avuto le carte in regola per fare il salto di categoria?

Fondamentalmente la squadra era stata costruita per fare bene in campionato o per addirittura provare a vincere il raggruppamento. All’inizio forse sicuri di vincere abbiamo preso sotto gamba le partite e non a caso, i risultati negativi non tardarono ad arrivare con ben tre sconfitte di fila. L’ultima delle tre sconfitte però ci ha dato la forza di recuperare e di guardarci in faccia, in quanto non stavamo facendo ciò che era abbondantemente nelle nostre potenzialità. Da lì poi, un corposo filotto di 12 vittorie consecutive che ci ha permesso poi all’ultima giornata di agguantare il primo posto, così da poterci giocare semifinale e finale play-off in casa.

Avresti mai immaginato questa promozione così sudata, emozionante e soprattutto al cardiopalma?

Sì, me l’aspettavo una promozione del genere soprattutto in un campionato così strano ed equilibrato quale è stato quello di Prima Divisione. Sapevamo che vincere il campionato non sarebbe stato semplice o scontato.

Il campionato di Promozione si presenta molto competitivo: quali sono le tue aspettative?

Le aspettative sono difficili in questo momento da esplicare. Non conosciamo ancora i nostri avversari fra mancate iscrizioni o ripescaggi, ma di sicuro sarà molto più complicato rispetto a quello di Prima Divisione. L’obiettivo è quello di raggiungere almeno i play-off, ma quest’ultimo dovrà fare i conti appunto con questa nuova competizione che si prospetta molto incerta.

Come ben sappiamo, il mercato è fondamentale per costruire una buona squadra. E’ soddisfatto fino a questo momento oppure si aspetta ancora qualcosa?

Al momento, tutti i giocatori che hanno partecipato alla Promozione della passata stagione sono rimasti con noi, tranne alcuni elementi che per motivi di lavoro non faranno parte del progetto. Stiamo provando ad avvicinare alcuni profili, ma siamo ancora agli inizi. Il presidente sta cercando di costruire una rosa corposa e competitiva che possa dare al di là dei vari cambi durante la partita, competitività e continuità.

La preparazione atletica è ormai iniziata: come procedono i lavori?

Sì, la preparazione è appena iniziata e dalla settimana prossima sicuramente inizieremo a lavorare con il preparatore fisico e con tutto lo staff per cercare di portare i ragazzi fin da subito nella migliore condizione fisica possibile.

A suo giudizio, quali saranno sulla carta gli equilibri del girone nel quale sarete o siete inseriti?

Il girone non è ancora stato reso ufficiale o ufficioso poiché le iscrizioni sono ancora aperte. Ci sarà di certo il Minervino, che sarà ripescato visto il campionato disputato e sarà più che avvincente giocare contro di loro. Noi faremo il nostro, consapevoli che il campionato sarà duro e lungo, sperando di riuscire ad allestire la miglior rosa possibile. Inoltre, stiamo lavorando anche a livello dirigenziale, aggiungendo gente che possa dare una mano a livello organizzativo al presidente D’Amico. Il mio auspicio è che tutti gli appassionati di basket possano avvicinarsi alla nostra società per cercare di dare un supporto, seppur minimo, alla nostra realtà.

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