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Asd Canosa A5 e Liberty Canosa uniscono le forze: due grandi realtà a servizio dei più giovani

La disamina a margine del progetto “Futsal in Soccer”

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Canosa domenica 06 settembre 2020
di Sabino Del Latte
Asd Canosa A5 e Liberty Canosa
Asd Canosa A5 e Liberty Canosa © n.c.

Un esempio per tutti, da seguire e da imitare in ogni sua sfaccettatura. Due grandi realtà del panorama calcistico e calcettistico locale quali la Liberty Canosa e l’Asd Canosa A5 hanno deciso di unire le forze a favore di un maggior sviluppo di entrambe le discipline che al contempo, non può che non essere un grande notizia per tutti i giovani canosini.

Del resto, in una società in cui ognuno cerca di tirare acqua al proprio mulino, risulta alquanto difficoltoso trovare compagini che decidano di collaborare e di mettere a disposizione l’uno dell’altro le proprie conoscenze e l’esperienza maturata negli anni. Già, difficile ma non impossibile perché i due sodalizi, attraverso questo meraviglioso connubio, sono riusciti a lanciare un segnale volto all’unione d’intenti e non all’invidia che purtroppo nella nostra città spesso e volentieri riaffiora.

Calpestarsi i piedi a vicenda in una Canosa in netta difficoltà dal punto di vista delle strutture sportive non ha un senso logico ed anzi, rischia di essere controproducente per chi da anni si prodiga nell’impartire già in tenera età principi sia calcistici, ma anche etici e morali perché in fondo, il mondo del calcio, a 5 o a 11, non è altro che un secondo panorama “scolastico” che ti permette di crescere come ragazzo prima e come uomo poi.

La cooperazione venutasi a creare fra Canosa A5 e Liberty Canosa permetterà quindi di creare una nuova rete che scavalca i confini dell’ovale che rotola sull’erba e che andrà, senz’ombra di dubbio, a coinvolgere il sociale e quindi la famiglia, fulcro fondamentale del mondo che ci circonda.

L’iniziativa “Futsal in Soccer” può quindi rappresentare una grande occasione per lo sport canosino, un nuovo punto di partenza per grandi e piccini, una sorta di “Rinascimento” che possa andare ad inculcare nella mente della maggior parte degli addetti ai lavori quanto in realtà sia semplice ed elementare crescere e progredire cercando di stare al passo delle città limitrofe.

Il chiaro auspicio è quindi quello di vedere altre società mettere al centro del villaggio i giovani e non gli interessi personali poiché se si vuole essere da esempio per i più piccoli, sarebbe necessario iniziare a correggere i propri atteggiamenti, così da poter coltivare coscienze chiare e limpide in grado a loro volta di tramandare gli insegnamenti impartiti precedentemente.

Per chi da anni vive quotidianamente Canosa, la condivisione di questa nuova avventura ha di sicuro sorpreso qualcuno ma in realtà, contrariamente a quanto alcuni potrebbero pensare, le due da tempo sono impegnate, ognuna nel proprio campo, nella promozione e nella crescita dei propri ragazzi. Basti pensare ad esempio ai numerosi giovani scuola Liberty che hanno poi continuato il proprio cammino nel Canosa Calcio o al di fuori di quelli che possono essere i confini cittadini, o allo stesso Canosa A5 che ha visto molteplici suoi giovani giungere in prima squadra, disputando quindi di conseguenza il campionato di Serie B Nazionale.

Riflessioni a parte, il progetto “Futsal in Soccer”, nato da appena tre anni e preso in considerazione soprattutto in paesi come Spagna e Brasile, vedrà i tesserati di entrambe le società interfacciarsi ognuna con la realtà opposta. Infatti, i ragazzi potranno essere proiettati in un nuovo mondo quale quello del calcio a 11 mentre d’altro canto, una volta finita la trafila delle giovanili, la Liberty potrà dare la possibilità ai propri settori giovanili di continuare la loro crescita nel mondo del calcio a 5.

Di conseguenza, anche i due staff tecnici, forti della loro preparazione e della loro autentica serietà, avranno modo di approfondire le proprie conoscenze, creando quindi un unicum nella storia sportiva locale. Insomma, quando le fondamenta sono solide, costruire un edificio perfetto che balzi soprattutto agli occhi di chi scruta con attenzione dall’esterno, diventa un qualcosa di prettamente elementare.

A margine del tutto, un plauso va sicuramente ai due presidenti, Antonio Casamassima e Roberto Lamonaca e alle due dirigenze nelle persone di Fulvio Casamassina ed Emanuele Cristiani che assieme ai loro staff tecnici sono stati in grado di prendere la palla al balzo, sedendosi attorno ad un tavolo e concretizzando un progetto da tempo in procinto di realizzazione.

Di certo, se queste sono le premesse, il futuro non potrà che essere roseo.

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