Dal 29 al 31 marzo

PalestraNatura del Coni fa il bis a Canne della Battaglia: sport per 250 alunni

Duecentocinquanta alunni provenienti da Barletta, Canosa, Spinazzola e Trinitapoli

Altri Sport
Canosa mercoledì 03 aprile 2019
di La Redazione
PalestraNatura a Canne della Battaglia
PalestraNatura a Canne della Battaglia © nc

Con la domenica dedicata alle famiglie ed alla popolazione adulta, il 31 marzo, si è conclusa la prima tappa di PalestraNatura 2019, il progetto del Coni provinciale finalizzato alla valorizzazione del territorio attraverso lo sport. Il commento di Nino Vinella, presidente del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia, partner dell’iniziativa.

“Valorizzare il territorio attraverso lo sport: binomio vincente, com’è stato ampiamente dimostrato anche per l’edizione 2019 da PalestraNatura, il progetto del CONI fatto proprio dalla presidenza regionale oltre ogni criticità ed attuato su scala provinciale dalla delegazione di Barletta-Andria-Trani.

Al di là di ogni utile e documentatabile risultato sul piano strettamente educativo e sportivo, come registrato ed amplificato dai media, PalestraNatura poggia sul concetto di “fare squadra”: gruppo, squadra, team divenuto pilastro portante di una piattaforma organizzativa che ha avuto il suo battesimo venerdì 29 con l’arrivo alla stazioncina di Canne della Battaglia sulla tratta ferroviaria Barletta-Spinazzola di quel piccolo esercito di ragazzi delle quinte classi di scuola primaria a bordo del treno speciale allestito per l’occasione da Trenitalia. Oltre ai viaggiatori, in tutto duecentocinquanta alunni provenienti da Barletta (settimo circolo, Fraggianni, D’Azeglio De Nittis, Musti Dimiccoli), Canosa (Mazzini), Spinazzola (Mazzini), Trinitapoli (Don Milani).

La stazioncina di Canne della Battaglia, minuscola per proporzioni ma dal nome così tanto famoso e sempre suggestiva nelle sue graziose forme di fine Ottocento, è stata il migliore hub di accoglienza grazie agli sforzi congiunti di soggetti pubblici (la Barsa per la manutenzione degli spazi verdi, decoro e pulizia ambientale) e privati (Pedico Arti Grafiche e Sinisi teloni per il nuovissimo stendardo di benvenuto, collocato dall’impresa Arcangelo Fiorella).

I soci del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia, quale organizzazione di volontariato e soggetto comodatario per conto di Rete Ferroviaria Italiana dell’intero immobile e delle sue aree esterne dal 2002 come base logistica ed infopoint, hanno predisposto e curato l’accoglienza sia al regionale proveniente da Spinazzola e Canosa – come da programma – sia al treno straordinario proveniente da Barletta con l’illustrazione dell’importanza di quel trasporto eco-sostenibile per il rilancio in chiave turistica della Barletta-Spinazzola aperta su scenari paesaggistici tra fiume Ofanto e panorami mozzafiato. L’utilizzo dell’ordinario materiale rotabile in esercizio (le automotrice leggere a nafta meglio conosciute come ALN 668) consente infatti la raggiungibilità di mete turistiche qualificate come appunto il sito archeologico di Canne della Battaglia in una rinnovata ottica premiante per il turismo di medio-lungo cabotaggio. Come già verificato con le cinque consecutive edizioni del Treno storico dell’archeologia e dell’ambiente nella valle d’Ofanto dal 2007 al 2011 promosso dal Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia d’intesa con l’Agenzia Puglia Imperiale Turismo: una esperienza fortemente condivisa dalla varietà dei soggetti in campo e di grande riferimento sul piano logistico ed organizzativo, oggi punto di ripartenza per l’attuazione di programmi sempre condivisi e quindi capaci di restituire piena conoscenza del territorio, la sua maggiore e sempre migliore fruibilità da parte della cittadinanza”.

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