Calcio A5

L’ Asd Canosa A5 convince sempre di più: il Mirto C5 soccombe 3-0

Il resoconto della partita

Altri Sport
Canosa mercoledì 02 dicembre 2020
di Sabino Del Latte
calcio a 5
calcio a 5 © nc

Contro i calabresi del Mirto C5 i nostri erano chiamati ad un pronto riscatto dopo il mezzo passo falso della settimana scorsa contro lo Sporting Venafro.

Mr. Lodispoto sceglie di partire con Larocca, Pacheco, D’Elisa, José David, Angiulli mentre i calabresi si schierano con Vesciglia, De Luca, Russo, Savoia e Pace.

Squadra ospite che si presenta ostica e compatta. Un nucleo composto da italiani con esperienza, da non sottovalutare.

Incontro che parte su ritmi blandi con un paio di conclusioni da ambo le parti che non impensieriscono gli estremi difensori. Al 2’ la Playled passa in vantaggio: su uno schema da calcio d’angolo Angiulli finalizza con il sinistro un perfetto assist di Pacheco.

Playled che continua a muovere la palla e al 4’ Jose David non trova lo specchio della porta. Solo qualche secondo dopo arriva la prima svolta della partita, su un tiro dalla distanza deviato dalla difesa Gabriel LaRocca fa un movimento innaturale con la gamba destra e si accascia a terra, pronto intervento dello staff medico ma le smorfie del portiere venezuelano non lasciano presagire niente di buono. Mr. Lodispoto lancia nella mischia Nicola Saulle, portiere classe 2002.

I ragazzi capiscono che bisogna stringersi a coorte visto che l’infortunio di Larocca si aggiunge alla squalifica di Termine e alle rotazioni corte dovute alle difficolta di allenamento in questo periodo CoVid.

Playled che continua a tenere su il pallino del gioco rendendosi pericolosa con Rago al 6’ e soprattutto sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo. Ancora una volta un pregevole schema Pacheco-Angiulli mette in condizioni José David di battere un rigore in movimento che però il capitano ofantino non capitalizza.

La partita vive una fase di stallo, nessuna delle due squadre riesce ad aumentare il ritmo, così si vive di folate come quella al 9’ dove De Luca si libera ma la sua conclusione trova una grande risposta di Saule che con l’aiuto della traversa dice no al giocatore ospite, sulla palla vagante Rago prova a sorprendere Vesciglia da centrocampo ma il portiere ospite si dimostra reattivo.

Dopo un paio di conclusioni dalla distanza di Capitan José e una pregevole uscita bassa di Saulle, Mr. Lodispoto da minuti anche a Colasuonno e chiede ai suoi di alzare il ritmo per lo sprint finale. Messaggio che viene recepito dai suoi giocatori, prima Angiulli in ripartenza viene murato in extremis dalla difesa ospite, poi al 17’ la Playled ha la ghiotta occasione di trasformare un tiro libero, ma ancora una volta su questo fondamentale i nostri si dimostrano poco incisivi e la conclusione di José David viene respinta da Vesciglia. Sul calcio d’angolo seguente ancora un pregevole schema libera D’Elisa sul secondo palo, ma l’allungo del Pivot viene respinto dal palo. E’ il preludio al raddoppio che arriva al 19’ ancora a firma di Angiulli, che da posizione defilata trova un pertugio, complice la deviazione di un difensore.

La reazione Ospite è rabbiosa ma Saulle risponde presente con un paio di buoni riflessi, e al riposo è doppio vantaggio Playled.

Canosa che scende in campo nella ripresa consapevole che sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico.

I fantasmi della settimana precedente non si riaffacciano, il Mirto prende in mano il pallino del gioco ma Saulle risponde subito presente su gli sviluppi di un calcio d’angolo. Il possesso ospite è sterile ed i nostri danno la sensazione di poter essere pericolosi in ripartenza specialmente con Angiulli. Al 6’ è invece ancora Saulle a rendersi protagonista con una bella uscita bassa su Curia.

A metà tempo Rago pecca di egoismo e preferisce cercare la porta anziché chiudere il triangolo con D’elisa dopo una bella uscita dalla pressione ospite. Mr. Lodispoto allunga la rotazione reinserendo Colasuonno e cercando di addormentare la partita, ma al 12’ un bolide di Cosentino fa tremare giocatori e traversa. A 5’ dalla fine gli ospiti provano la carta del portiere di movimento, ma ancora una volta la difesa Canosina è solida e non concede niente agli avversari. Gli ospiti si innervosiscono e sbagliano regalando a Rago il gol a porta sguarnita al 17’.

La partita finisce praticamente qui, anzi è addirittura José David che va vicino al sigillo personale ma la sua conclusione a botta sicura viene salvata sulla linea.

🚀Finisce 3-0 un match che alla vigilia presentava diverse incognite, partendo dalla condizione fisica minata dal tira e molla del CoVid, passando per la rotazione corta e a cui poi si è aggiunto l’Infortunio di Larocca. La Playled però ha risposto presente, ma soprattutto ha risposto presente il gruppo, capace di conquistare quei centimetri utili a portare a casa i 3 punti.

 

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