La nota

Emergenza idrica nelle campagne, l’acqua a Loconia è ancora un miraggio

L'intervento del consigliere comunale Enzo Princigalli

Politica
Canosa giovedì 13 giugno 2019
di La Redazione
Emergenza idrica a Loconia
Emergenza idrica a Loconia © n.c.

Sull’argomento dell’emergenza idrica è intervenuto il consigliere comunale Enzo Princigalli: "Facendomi interprete delle preoccupazioni degli agricoltori, ieri 11.6.2019, nel corso della seduta del Consiglio Comunale, ho nuovamente allertato l’Amministrazione Comunale evidenziando che, nonostante le promesse e i proclami le vasche di accumulo I, H e G sono vuote a causa di un a condotta idrica da 1000 mm in riparazione da giorni, l'acqua in agro di Loconia non c'è come non c'è in agro di Minervino (come denunciato di recente dalla Gazzetta del Mezzogiorno) mentre montano le proteste degli agricoltori di Loconia nei confronti del Consorzio di Bonifica Terre D'Apulia.

Avevamo avvertito sulla urgenza di opere di manutenzione e ripristino delle condutture ma abbiamo ottenuto solo qualche intervento e un manifesto che ad Aprile scorso rassicurava gli agricoltori. Invece possiamo affermare che l'unica risposta positiva è stata quella del buon Dio che nello scorso mese di maggio ha mandato piogge provvidenziali.


Senza quelle piogge saremmo in piena emergenza per le colture.

Dopo aver subito atti vandalici, furti, calamità naturali e, quando va bene, la beffa di prezzi non remunerativi, i nostri agricoltori devono anche quest'anno, in piena estate, incrociare le dita sperando che arrivi l'acqua promessa.

Non basta annunciare l’arrivo dell’acqua se poi non è assicurata una pressione adeguata a raggiungere le aree irrigue dentro e fuori dal comprensorio.

Ora giungono nuove rassicurazioni secondo le quali l’approvvigionamento idrico giungerà a partire dal prossimo lunedì 17 giugno in esito alle operazioni di collaudo.

Ma il tradimento di precedenti rassicurazioni in un contesto disastroso che vede operai stagionali del Consorzio di Bonifica costretti ad operare con mezzi propri senza neppure percepire il rimborso delle spese per il carburante, continui atti vandalici, manomissioni di contatori, furti di manufatti in ferro, di cavi di rame e perfino dei cancelli di accesso alle vasche di accumulo c’è poco da stare tranquilli.


La preoccupazione per le urgenti necessità irrigue di primizie, colture orticole e vigneti è palpabile.

L’invito quindi, ancora una volta, è quello di, lasciar perdere la rivendicazione di risultati veri o presunti, e di ascoltare gli agricoltori per conoscere con cognizione di causa entità e natura dei loro problemi in modo da attrezzarsi per tutelarli adeguatamente invocando presso le Autorità e gli Enti coinvolti, provvedimenti realmente efficaci e risolutivi e soprattutto tempestivi." ha concluso Princigalli.




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