Servizi e territorio

Inps, scontro tra il capogruppo 5 Stelle di Canosa e l'assessore minervinese Nobile

​Il capogruppo dei pentastellati di Canosa di Puglia, Massimo Lovino, controbatte alla proposta formulata dall'assessore minervinese Michele Nobile il quale chiedeva di ospitare lo sportello Inps a Minervino

Politica
Canosa martedì 30 ottobre 2018
di La Redazione
Inps
Inps © n. c.

Il capogruppo dei pentastellati di Canosa di Puglia, Massimo Lovino, controbatte alla proposta formulata dall'assessore minervinese Michele Nobile il quale chiedeva di trasferire a Minervino le attività dell'ente. Tale proposta nasceva dalla dichiarata difficoltà dell'amministrazione canosina nel sostenere i costi dell'immobile in cui l'Ente è ospitato.

"Un intervento poco nobile quello dell’assessore del Comune di Minervino - esordisce Lovino - il quale con argomentazioni superficiali tenta di attirare l'attenzione su argomenti che poco conosce. Come già ribadito dal sindaco e dal dirigente regionale dell’Inps, in un comunicato stampa congiunto dei due enti, i servizi che l’Inps eroga oggi a Canosa e quindi anche a Minervino, Spinazzola e San Ferdinando non solo rimarranno invariati ma anzi saranno implementati. Non si capisce per quale ragione e soprattutto quale convenienza potrebbe avere l’Inps a spostare l'ufficio da Canosa a Minervino".

Continua il capogruppo 5 Stelle: "La riduzione dei costi di gestione senza creare disservizi e disagi per i cittadini è lo spirito che ha guidato entrambi gli enti nel trovare la soluzione migliore. I cittadini di San Ferdinando, Minervino Murge e Spinazzola avranno, come accade da tempo nel comune di Canosa di Puglia, una sede INPS dove recarsi e trovare risposte alle proprie esigenze. Siamo ormai abituati alle uscite fuoriluogo dell’amministrazione di Minervino, francamente le stesse non ci meravigliano più".

E conclude: "Abbiamo assistito anche in passato ad altre cadute di stile da parte di alcuni assessori. Per esempio quando in merito al ricorso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, avverso la determinazione dirigenziale della Provincia di BAT che autorizza l'ampliamento della discarica Bleu, da un lato chiedevano all'Amministrazione copia degli atti per proporre ricorso, dall'altro si presentavano in massa nella Capitale ed infine, all’esito dello stesso, si sono affannati sui social ad affermare che loro già avevano appurato e previsto l’esito del ricorso. L’amministrazione canosina- afferma il capogruppo- è interessata a mantenere i servizi Inps nella città di Canosa anche a beneficio dei cittadini di Minervino, Spianazzola e San Ferdinanado che rischierebbero seriamente di doversi rivolgere non più alla vicina Canosa ma ad Andria, se non fosse per l'intervento del sindaco Morra, il quale si è impegnato concretamente ad aiutare l'ente ad abbattere i costi che oggi sopporta per mantenere una sede sproporzionata al numero dei dipendenti che ci lavorano e per giunta in un palazzo privato con un insostenibile costo di locazione. Per concludere, saremmo interessati a sapere, visto che siamo nello stesso ARO, come mai è saltata la gara-ponte per la raccolta dei rifiuti del comune di Minervino Murge in attesa del nuovo appalto di tutto l’Ambito ARO BT 2? Forse l’assessore Nobile- conclude Lovino- avrebbe molto di più da render conto alla propria cittadinanza piuttosto che avanzare assurde pretese nei confronti delle amministrazioni delle città limitrofe".


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