Sanità

Canosa, la riconversione dell'ospedale è già realtà

Da un mese è attivo il day service chirurgico che sta già facendo registrare una riduzione dei tempi di attesa su chirurgie ospedaliere

Cronaca
Canosa sabato 07 settembre 2019
di La Redazione
Ospedale Canosa
Ospedale Canosa © n.c.

Un day service chirurgico già attivo, un centro risvegli con 45 posti letto, 40 posti letto di riabilitazione di cui 20 di riabilitazione cardiologica, un punto di primo intervento a gestione 118, una unità operativa di lungodegenza: il presidio territoriale di assistenza di Canosa è una realtà.

'Una realtà già realizzata in buona parte - dice Alessandro Delle Donne, Direttore Generale Asl Bt - una realtà che per un'altra parte importante sarà realizzata entro la fine dell'anno'.

Da poco più di un mese, infatti, è attivo il day service chirurgico di cui è responsabile il dottor Enrico Restini, e che sta già facendo registrare una importante riduzione dei tempi di attesa sulle chirurgie ospedaliere con decine di interventi di chirurgia e oculistica già eseguiti.

A breve saranno eseguiti anche interventi ortopedici (chirurgia del piede come alluce valgo e della mano) mentre fra qualche giorno al posto del reparto di medicina sorgerà quello di lungodegenza e al posto del reparto di geriatria, i cui posti letto vengono spostati su Bisceglie, entro qualche settimana saranno attivati i posti letto di riabilitazione cardiologica e funzionale, una importante attività a valenza aziendale poiché è l'unica realtà della Asl Bt.

'Sul Centro Risvegli siamo in una fase avanzata da un punto di vista amministrativo - continua Delle Donne - a breve sarà consegnato il progetto esecutivo, già aggiudicato ed ultimato, a seguito del quale sarà avviata la gara per l'affidamento dei lavori'.

'Stiamo tenendo fede a quanto più volte dichiarato, anche pubblicamente, e a quanto previsto dal piano di riordino ospedaliero - continua il Direttore Generale - il presidio territoriale di assistenza di Canosa si sta componendo secondo un preciso e serrato cronoprogramma che ovviamente non può che essere costruito a tasselli consecutivi.

La nostra attenzione su questo territorio, così come su tutti gli altri che hanno perso l'ospedale, è massima nella convinzione che i servizi che siamo e saremo in grado di offrire risponderanno a esigenze espresse da parte della popolazione, fermo restando che per le acuzie i punti di riferimento restano gli ospedali di Andria Barletta e Bisceglie così come stabilito dalla normativa regionale'.

A Canosa dunque c'è fermento: 'è tutt'altro che un posto vuoto - sottolinea Delle Donne - stiamo ridando dignità a un presidio di assistenza che punta a essere un punto di riferimento sul territorio anche attraverso servizi di fondamentale importanza come l'ufficio vaccinazioni che da qualche mese è stato trasferito proprio nel pta di Canosa in luoghi perfettamente idonei.

Alla popolazione daremo conto di ogni passaggio amministrativo, racconteremo i singoli progetti frutto di un lavoro ampio e articolato di programmazione che pone Canosa tra i nodi cardine di un piano di potenziamento dell'assistenza territoriale'.

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