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​Verso un nuovo Dpcm e regole per Natale: shopping contingentato?

Ecco tutte le IPOTESI al vaglio

Attualità
Canosa mercoledì 18 novembre 2020
di La Redazione
Shopping
Shopping © n. c.

Un Dpcm entro il 3 dicembre per salvare il Natale? "La mia testa non è concentrata su quello che succederà tra un mese e mezzo, ma su quello che accadrà alla fine della prossima settimana. È su questo che ci giochiamo tutto, non sul cenone del 24 dicembre, con o senza i nonni o i parenti di primo grado": il ministro della Salute Roberto Speranza è categorico in un'intervista che ha rilasciato a La Stampa. È vero tuttavia che il governo progetta un decreto ministeriale con le regole per le festività. Ma prima bisognerà vedere i numeri. E Speranza crede che sia prematuro parlarne oggi.

Il 3 dicembre scadrà l'ultimo decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm) e per quella data dovranno arrivare le regole per salvare il Natale. Come? L'agenzia di stampa Ansa elenca alcune regole:

lo shopping per gli acquisti di Natale sarà sicuramente contingentato come sta già avvenendo in questi giorni specialmente in alcune grandi città e nel weekend, anche nelle zone gialle a rischio moderato;

per il cenone in casa ci saranno raccomandazioni e non divieti virtualmente inapplicabili: plausibile che non si possa essere più di sei a tavola, quindi solo conviventi e parenti stretti;

potrebbe essere portato a sei anche il numero di commensali nei ristoranti delle zone gialle;

gli spostamenti saranno interdetti nelle zone rosse e limitati in quelle arancioni, anche tra regioni sarà sempre consentito il ritorno alla residenza o al domicilio, ma non si prevede un esodo dal nord al sud paragonabile a quello di marzo scorso;

Tra le ipotesi in campo dalle parti di Palazzo Chigi c'è l'idea di far slittare il coprifuoco di qualche ora e addirittura cancellarlo nei giorni di festa.

Ma pronostica anche l'arrivo di due provvedimenti: uno che regoli le chiusure e le riaperture sino a ridosso del Natale, e che sia in grado di far rialzare un po’ la testa agli esercizi commerciali che hanno dovuto chiudere o ridurre l’attività, e uno successivo in grado di permettere alle famiglie di festeggiare il Natale seppur con più raccomandazioni che divieti.

Pare così che lo shopping sarà permesso ma gli orari saranno contingentati per fasce d'età. Nei ristoranti resterà l'obbligo di non essere più di sei a tavola, che però diventerà una raccomandazione per le feste private, insieme al suggerimento di concedere il cenone soltanto ai parenti di primo grado.

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