Il raffronto con il periodo che va dal 13 gennaio al 16 febbraio 2021

Di quanto si è ridotta la mobilità in zona rossa a Canosa di Puglia? Del 11%

In aumento del 135% rispetto al lockdown del 2020. Dato preoccupante che mette in evidenza la scarsa efficacia delle misure di contenimento previste

Attualità
Canosa martedì 23 marzo 2021
di Michele Lorusso
Dati mappa City Analitics
Dati mappa City Analitics © n.c.

La Puglia è una delle regioni rosse dove si registra il minor impatto sugli spostamenti delle misure restrittive previste dal Governo. Infatti, consultando la mappa interattiva di City Analytics risulta che rispetto al periodo dal 13 gennaio al 16 febbraio la mobilità a livello regionale si è ridotta del solo 16%. Se si considera, invece, lo stesso giorno (cioè sabato) della settimana precedente risulta che la variazione è in negativo del 32%. Rapportata al lockdown dello scorso anno la mobilità è aumentata del 130%.

La situazione non è delle migliori nemmeno nella Bat. Rispetto allo stesso giorno della settimana (13 marzo) la mobilità si è ridotta del 31% ed è aumentata del 135%, quindi al di sopra del dato regionale, rispetto al lockdown del 2020.

Considerando il periodo dal 13 gennaio al 16 febbraio nella sesta provincia la mobilità si è ridotta del solo 6%. Analizzando le singole città, Trani è la città dove la mobilità si è ridotta di più (-20%), poi c’è Margherita di Savoia con un -17%, Minervino Murge con -15%, Canosa di Puglia con -11%, Andria con -7%, Trinitapoli con -6%, Bisceglie con -3% e Barletta con -2%. San Ferdinando di Puglia, invece, registra un +53%, seguita da Spinazzola con +5%.

Dati preoccupanti che mettono in evidenza la scarsa efficacia delle misure di contenimento previste vuoi per la carenza di controlli, vuoi per l’irresponsabilità di chi, nonostante le notizie sull’aumento dei contagi, continua a comportarsi come se nulla fosse.

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