La nota del sindacato

Vaccini, Uil Pensionati a Regione Puglia: "Basta disservizi, gli ultra80enni vanno rispettati"

"Non è possibile che gli anziani, ultraottantenni, vengano convocati a sera tardi, o addirittura, che siano destinati in ambulatori distanti decine e decine di chilometri dalle proprie abitazioni"

Attualità
Canosa giovedì 04 marzo 2021
di La Redazione
Vaccino
Vaccino © n.c.

“Non più disservizi nei confronti degli over 80. I vaccini vanno garantiti sulla base delle loro necessità”. È quanto denuncia la UIL Pensionati di Puglia che sta registrando molte lamentele per le incongruenze nella erogazione dei vaccini agli over 80.

 
“Non tutti gli anziani sono in grado di uscire di casa, anche se non hanno fatto domanda di assistenza domiciliare semplice o integrata. Per fortuna le famiglie nel meridione si fanno carico dei propri cari”, dice il segretario generale della UILP Puglia, Rocco Matarozzo.
 
“Né è possibile - gli fa eco Tiziana Carella, segretaria responsabile del settore socio-sanitario - che gli anziani, ultraottantenni, anche se autosufficienti, vengano convocati a sera tardi, o addirittura, che siano destinati in ambulatori distanti decine e decine di chilometri dalle proprie abitazioni, senza collegamenti, o lasciati fuori, al freddo, in attesa per ore, con il rischio di creare assembramenti all’esterno degli ambulatori”.
 
La Segreteria della UILP di Puglia chiede, pertanto, che l’assessore regionale alla Sanità, Lopalco, si faccia carico anche di quanto denunciato e provveda a risolvere le discrasie che sottopongono le persone anziane a insopportabili sacrifici, se non a proprie e vere angherie, prima di pensare ad altre categorie di cittadini.
Lascia il tuo commento
commenti