Cultura ed enogastronomia

"Mangia la cultura", viaggio di saperi e sapori: anche Canosa nell'iniziativa

Un percorso slow che, con l'ausilio di guide turistiche abilitate, accompagnerà i turisti in un viaggio tra monumenti e piatti tipici

Cultura
Canosa giovedì 12 ottobre 2017
di La Redazione
Mangia la cultura
Mangia la cultura © n.c.

è un progetto esclusivo della per far riscoprire lʼimmenso patrimonio storico artistico e gastronomico del nostro territorio. Un percorso slow che, con l'ausilio di guide turistiche abilitate, accompagnerà i turisti in un viaggio suggestivo attraverso le bellezze architettoniche, i tanti monumenti, la storia e le leggende di un territorio. E poi le eccellenze enogastronomiche, i prodotti tipici e le ricette della tradizione offerte dai migliori ristoranti. Mangia la Cultura si terrà

Arrivo: Palazzo Iliceto, Via Trieste e Trento
Durata: 3 ore
Lunghezza: 1 Km

  • Palazzo Sinesi: le sale dell’ottocentesco palazzo ospitano da 1994 mostre archeologiche grazie all’impegno della Fondazione Archeologica Canosina. Dal 2010 è in corso la mostra “1912 un ipogeo al confine. La Tomba Varrese”, ossia 400 reperti di un prezioso corredo funerario del IV-III sec. a.C., costituiti da vasi apuli a figure rosse, ceramica dorata, listata, oggetti in alabastro, una corazza anatomica in bronzo, vasi plastici e policromi di Canosa.
  • Lapidario villa comunale: la Villa Comunale nacque nel 1888 per interessamento del sindaco Sinesi che riordinò i terreni adiacenti alla Cattedrale donati alla municipalità nel 1870 dalle famiglie Pesce e Sinesi. La raccolta lapidaria della Villa Comunale nasce intorno agli anni ’50 con il duplice scopo di rendere fruibili i reperti rinvenuti nel territorio canosino ed abbellire i viali alberati. Esso è costituito da manufatti di epoca imperiale ed epigrafi di grande importanza storica.
  • Cattedrale di San Sabino: la sua committenza è attribuita a San Sabino nel VI sec. inizialmente dedicato ai SS. Giovanni e Paolo, l’originario edificio paleocristiano è tuttora leggibile anche dopo l’ampiamento ottocentesco: si presenta una pianta a croce Latina, tre navate e cinque cupole. La basilica appare in bilico tra due mondi: l’Occidente e l’Oriente bizantino.
  • Mausoleo di Boemondo: è il monumento funerario dell’eroe normanno della I Crociata Marco Boemondo D’Altavilla principe d’Antiochia morto nel 1111.
  • Palazzo Iliceto: imponente struttura del XVIII sec. ospita la collezione epigrafica del Museo Civico e la mostra archeologica “Tu in Daunios” su ritrovamenti inerenti il periodo daunio ed ellenistico.

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