la prima grande carenza di sangue

Emergenza sangue in Puglia, quando donare a Canosa

L'Avis Canosa: "Metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per contribuire a tamponare questa emergenza"

Cronaca
Canosa venerdì 12 gennaio 2018
di La Redazione
Dona il sangue, salva una vita
Dona il sangue, salva una vita © n. c.

Il nuovo anno inizia con una notizia poco incoraggiante per la donazione di sangue: la prima grande carenza di sangue. Già da alcuni giorni diversi donatori Avis segnalavano problemi inerenti la difficoltà degli ospedali fra Puglia e Basilicata di reperire sacche di sangue per i loro parenti malati che necessitavano di interventi chirurgici. Oggi ne abbiamo la certezza.

Dal Policlinico di Bari, al di Venere, al Santissima Annunziata di Taranto, al Perrino di Brindisi fino all’Ospedale “L. Bonomo” di Andria, le sale operatorie effettuano solo interventi di urgenza perché non sono in grado di assicurare una riserva sufficiente di sangue per garantire l’attività medica e interventistica di routine. Ricordiamo che si può donare all’Ospedale di Canosa il martedì e il sabato e tutti i giorni negli Ospedali di Andria e Barletta dalle ore 8:00 fino alle ore 11:00 circa. Si può contattare l’Avis di Canosa anche telefonando al numero 329 2294351.

"Non abbiamo ancora archiviato il risultato incoraggiante Ottenuto dall’Avis di Canosa con un incremento significativo delle donazioni nel 2017 rispetto agli anni precedenti – dichiara Marta Capozza, presidente dell’Avis di Canosa - che ci giunge oggi questa notizia sconfortante. Metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per contribuire a tamponare questa emergenza chiamando a raccolta tutti i nostri donatori che si dimostrano sempre sensibili e generosi."

"Senza troppi giri di parole, serve sangue – dichiara il dott. Luciano Lorusso, responsabile del SIT (Servizio di Immunoematologia) di Andria – Quest’anno, probabilmente con la complicità del picco influenzale e delle festività appena trascorse, la carenza di sangue è arrivata con largo anticipo rispetto ai mesi estivi nei quali normalmente avviene una consistente diminuzione delle sacche di sangue raccolte a livello regionale. Il nostro Centro Trasfusionale, in collaborazione con le associazioni dei donatori, sta mettendo in atto tutto quello che è necessario affinché termini al più presto questa emergenza. L’attività dei medici non si può fermare per mancanza di sangue."


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