L'inaugurazione

Inaugurata l'Andria-Trani costata 23mln euro e oltre 40 vittime negli ultimi 30 anni

Oggi il taglio del nastro sulla strada provinciale 1 con la benedizione di don Gianni Agresti e gli interventi di amministratori della comunità che si sono prodigati per la realizzazione dell'opera pubblica

Cronaca
Canosa giovedì 10 agosto 2017
di Sabino Liso
Inaugurata l'Andria-Trani
Inaugurata l'Andria-Trani © AndriaLive

Era il 1987 quando nell'allora Consiglio provinciale di Bari si discusse per la prima volta con atti ufficiali, della possibilità di allargare la strada Provinciale Andria-Trani.

Se ne è riparlato con la nascita della sesta provincia e dal 12 dicembre 2014, giorno in cui iniziarono ufficialmente i lavori, oggi si inaugura l'asta centrale della nuova Provinciale, quasi 5 chilometri che vanno sino alla rotatoria di contrada Montericco, a Trani. I lavori, eseguiti dall’impresa Matarrese, sotto la direzione tecnica dell'ingegner Mario Maggio della Provincia di Barletta-Andria-Trani e del direttore Michele Cirrottola, in realtà non sono del tutto conclusi.

Ripercorriamo quanto è stato fatto: dopo l’espianto di oltre 1500 alberi di ulivo che costeggiano ai due lati il tracciato della Provinciale n.1, dopo la conclusione dell’iter degli espropri per un totale di 8,5 milioni di euro, si è passati all’intervento di allargamento della carreggiata portata a 22 metri di larghezza, alla realizzazione di quattro corsie da 3,75 metri, alle banchine laterali da 1,75 metri e allo spartitraffico centrale, oltre alla costruzione di corsie di raccordo nei punti terminali in uscita per favorire le inversioni di marcia.

È stato eliminato l’incrocio semaforico con la Provinciale 168 Barletta-Corato. Sono stati inseriti oltre 150 punti luce rigorosamente a led e quindi a risparmio energetico ma dalle alte prestazioni.

Oggi, dopo la benedizione di don Gianni Agresti, la parole è passata al Sindaco Giorgino: «Il nostro pensiero immediato va alle tante vittime di questa strada». Giorgino ha poi ringraziato il vice presidente regionale il dott. Nunziante, a vicinanza della Regione Puglia che ha finanziato per oltre 12 milioni di euro l'opera; gli ex presidenti della provincia Francesco Ventola e Francesco Spina e tutti coloro che si sono prodigati in questi anni per la realizzazione della strada provinciale.

Complessivamente, l’opera è costata 23 milioni di euro, a fronte di un appalto iniziale di circa 50 milioni, che l'impresa Matarrese invece si aggiudicò al ribasso. Anche a questo sono legati i problemi per la realizzazione di varianti, tra cui proprio il ponte tanto atteso dagli imprenditori e dai lavoratori delle aziende che si trovano a ridosso della bretella che unisce le città di Andria e Trani.

Nel corso della realizzazione, sono emerse cavità sotterranee, grotte e altri intoppi che hanno fatto lievitare i costi dei lavori, motivo per cui si era inizialmente rinunciato alla realizzazione del ponte di inversione di marcia. Le proteste però sono state vibranti, e tanti i disagi, che hanno portato le Istituzioni locali e regionali a una presa in carico, seppur tardiva, del problema. Oggi, proprio dal Sindaco Giorgino, nonché presidente della Provincia, le rassicurazioni affinché quel ponte il cui costo di realizzazione si aggirerebbe attorno ai 3,9 milioni di euro, possa realizzarsi attraverso economie rinvenienti dai lavori e dal contributo promesso dalla Regione Puglia.

"Tagliate il nastro ma non tagliateci il ponte" recita così lo striscione affisso dagli imprenditori al lato della carreggiata. Oggi, però, non è il giorno delle polemiche: oggi si festeggia l'apertura di un tratto importante della Strada Provinciale 1 che per oltre 30 anni è stata teatro di troppi incidenti automobilistici costati la vita a oltre 40 le vittime, a loro il nostro pensiero in questa giornata importante per tutta la comunità non solo andriese.

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette