Le dichiarazioni

​Virus influenzale, meno aggressivo ma colpirà più persone: vaccinarsi sempre

Il dott. Giancarlo Cannone: «Il virus influenzale di quest’anno è meno aggressivo, ma colpirà un numero maggiore di persone. Vaccini per tutti, non solo per le categorie a rischio»

Attualità
Canosa lunedì 04 dicembre 2017
di La Redazione
Il dott. Giancarlo Cannone referente Area Vaccinazioni ASL BT effettua il vaccino al dott. Riccardo Matera, direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL BT
Il dott. Giancarlo Cannone referente Area Vaccinazioni ASL BT effettua il vaccino al dott. Riccardo Matera, direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL BT © n.c.

«La stagione dell’influenza è già cominciata, in anticipo rispetto alle annate precedenti – commenta il dott. Giancarlo Cannone, dirigente medico del dipartimento di prevenzione della Asl Bat - Referente Area Vaccinazioni - , un inizio precoce che spinge a prevedere il picco di contagi, durante le vacanze natalizie.

Il virus influenzale, lo scorso anno, ha provocato oltre 2 mila decessi in più rispetto alla stagione precedente e il fenomeno potrebbe ripetersi.
Anche se l’aumento è risultato in linea con la media europea, per evitare lo stesso numero di complicanze, gli esperti invitano ad adottare tutte le precauzioni necessarie.
Il virus influenzale di quest’anno è meno aggressivo, ma colpirà un numero maggiore di persone. Vaccini per tutti, non solo per le categorie a rischio.
Rinnoviamo l’invito – prosegue il dott. Cannone - affinché tutti e non solo le categorie di persone a rischio si immunizzino.
La campagna vaccinale contro l’influenza, ha avuto, nelle prime settimane, un buon riscontro tra la popolazione.
In molti ambulatori le scorte vaccinali sono andate esaurite nel giro di pochissimi giorni, ma immediatamente rimpiazzate. Potrebbe essere una prima dimostrazione di una ritrovata e rinnovata fiducia dei cittadini verso questi importantissimi presidi sanitari salvavita, dopo anni di inspiegabile diffidenza.
L’impegno e la crescente attenzione sul tema vaccinale, starebbero quindi iniziando a dare i primi risultati concreti».

Chi deve assolutamente autoimmunizzarsi? Il dott. Cannone ricorda che devono necessariamente vaccinarsi «i pazienti colpiti da patologie croniche, cardiovascolari e respiratorie, anziani, bambini e donne in gravidanza.
Per tutte queste persone il vaccino è gratuito e basta recarsi al più presto dal proprio medico di famiglia, la campagna vaccinale antinfluenzale continua per tutto il mese di dicembre. Tutti gli altri possono invece liberamente acquistarlo in farmacia.
Il Servizio di Igiene Pubblica della ASL BT, è da sempre in prima linea per favorire il più possibile il ricorso alle vaccinazioni, essendo i primi interlocutori con i cittadini e con loro abbiamo un consolidato e privilegiato rapporto di fiducia. Proprio per questo dobbiamo essere noi i primi a dare il buon esempio, sottoponendoci regolarmente all’immunizzazione.
Attualmente però, meno del 10% dei camici bianchi italiani si vaccina regolarmente contro l’influenza.
In alcuni giorni della prossima settimana, saranno presenti negli Ospedali Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa e Trani, presìdi speciali del Servizio di Igiene Pubblica, che offriranno attivamente la vaccinazione antinfluenzale al personale sanitario, ausiliario e amministrativo operante nelle strutture.
Le vaccinazioni sono un atto di prevenzione fondamentale con cui è possibile combattere malattie infettive pericolose, per le quali spesso non esistono terapie specifiche.
Oltre agli indubbi vantaggi per la salute, non va dimenticato come grazie ai vaccini possiamo ottenere importanti risparmi economici per tutta la collettività. L’influenza, infatti, ogni anno comporta costi indiretti quantificabili in 1,6 miliardi ad ogni stagione, al cospetto del costo del vaccino di circa 18 euro», conclude la nota del dott. Giancarlo Cannone.

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