Associazioni e volontariato

Servizio Civile, al via il progetto Avis Canosa con tre volontarie

Saranno inserite in un percorso di partecipazione e confronto complesso ed innovativo che prevede attività ad ampio raggio

Attualità
Canosa giovedì 12 ottobre 2017
di La Redazione
Avis Canosa
Avis Canosa © CanosaLive.com

Grazia Ziri, Annamaria Quagliarella e Daniela Dionisio, fresche vincitrici del Bando Nazionale, inizieranno l’esperienza del Servizio Civile Nazionale della durata di un anno presso la sede Avis Comunale di Canosa.

Nei giorni scorsi la presidente dell’Avis Comunale di Canosa Marta Capozza ha provveduto a presentare le tre volontarie ai responsabili del P.O. di Andria-Canosa ed in particolare al direttore sanitario dott. Stefano Porziotta e al direttore del S.I.T di Andria e dell’U.R.F. di Canosa dott. Luciano Lorusso. Gli incontri sono stati utili sia per illustrare gli aspetti caratterizzanti del Progetto di Servizio Civile “Un anno di Dono in Puglia” che per ricevere le autorizzazioni necessarie all’accesso presso l’URF di Canosa.

Le tre volontarie saranno inserite in un percorso di partecipazione e confronto complesso ed innovativo che prevede attività ad ampio raggio: dall’accoglienza dei donatori periodici presso l’Unità di raccolta fissa dell’Ospedale all’informazione ed all’educazione alla solidarietà nelle scuole, nel mondo dello sport, nei luoghi di lavoro; dal reclutamento di giovani nuovi potenziali donatori alla corretta informazione sugli stili di vita ai quali un donatore deve attenersi; dal responsabile, corretto e sapiente uso dei social all’implementazione di campagne pubblicitarie accattivanti.

"Ringrazio a nome della ASL e mio personale Grazia, Annamaria e Daniela – dichiarato il direttore sanitario Stefano Porziotta - per aver deciso di dedicare un anno della loro vita nel Servizio Civile Nazionale e di averlo fatto nell’Avis che coopera attivamente da moltissimi anni con la nostra ASL. Sono sicuro che l’anno che trascorreranno a stretto contatto con il personale medico e paramedico, con i donatori periodici di sangue e plasma e con i potenziali donatori si tradurrà in una esperienza qualificante in grado di arricchire il bagaglio esperienziale di ognuna di loro. Certo della loro disponibilità, auspico il loro impiego anche in una informazione dell’utenza “più globale” inerente tutti i servizi che la nostra ASL è in grado di assicurare ai cittadini di Canosa."

Anche il direttore del SIT Luciano Lorusso, non ha fatto mancare il forte incoraggiamento alle tre volontarie – evidenziando che, se pur tra tante criticità, l’URF di Canosa, le associazioni di volontariato e le varie equipe mediche trarranno linfa ed entusiasmo dalla presenza attiva e professionale di Grazia, Annamaria e Daniela.

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette